I gruppi del Radio-Utopia Festival @ OFF - Modena, 5 Giugno 2009
Avrodic
Gli Avrodic nascono nel 2001 per volere del chitarrista Mirco Neri e del batterista Nicola Pancaldi. Allora i ragazzi avevano appena iniziato a suonare. Dopo un certo periodo di tempo, nel 2002 gli AvrodiC hanno la loro prima line-up completa: Mirco Neri (chitarra), Nicola Pancaldi (batteria), Simone Tepedino (basso) e Francesco Rampionesi (voce). Ben presto Salvatore Bonacquisto si unì alla band, come chitarrista ritmico. Verso la fine del 2003 Francesco venne mandato fuori dalla band a causa di problemi personali con Mirco, e quindi Simone (il bassista) cominciò anche a cantare. Tragicamente, nel dicembre 2004 Salvatore morì. Di conseguenza, la band diventò un terzetto, con Nicola (batteria), Mirco (chitarra) e Simone (basso e voce). All'inizio del 2007 Nicola ha lasciato la band per problemi personali. Tuttavia, Mirco e Simone continuano a suonare e, finalmente, nell'estate dello stesso anno Matt si unisce alla band come cantante. Fortunatamente, dopo aver risolto i suoi problemi personali, Nicola ritorna nella band alla fine del 2007. Al momento i ragazzi stanno lavorando per suonare live con la nuova line-up e per finire le canzoni che appariranno nel primo demo degli AvrodiC.
Avrodic - Shining OblivionBagend
Il progetto bagend nasce nell’autunno del 2003 con l’intento di tramutare in musica l’amore per la psichedelia e per la sperimentazione. Il nostro suono è grezzo, essenziale, diretto ed immediato e spazia da atmosfere sixties a sonorità più rock e blues. Le influenze sono migliaia, ma si possono riassumere in Beatles, Doors, Syd Barrett e Pink Floyd, David Bowie, Jeff Buckley, Kinks, Hendrix, Ten Years After, Animals ecc. Dopo aver lottato con alcuni batteristi svogliati ed aver cambiato più volte formazione, resta il fulcro originale del gruppo: Paride (organo, synth, voce, bassi), Lele (batteria, percussioni), Marko (chitarre, voce, basso). Il nome del gruppo deriva dal 'cul du sac', il fondo del sacco dove si nasconde ogni tipo di sorpresa. Nel 2004 i Bagend partecipano al concorso per band emergenti Coop for Music e vengono selezionati per il Sonica Festival (Bologna) durante il quale tengono un'esibizione. Nel 2005 partecipano e vincono il concorso per band emergenti "Pandemonio" tenuto dal Circolo Arci Aquaragia di Mirandola (Modena) che frutta loro una trasferta al Festival di Osfilder (Germania). Sempre nel 2005 registrano il loro primo lavoro autoprodotto, 'Notes of a Dirty Old Band', presso il DigitallCube Studio di Sassuolo (Modena). Il 2005 e 2006 vedono una serie di esibizioni a livello regionale in pubs, circoli arci, concorsi vari (tra cui il Facciamo Rock Festival tenuto all'Indian Saloon di Milano) e parecipazioni a compilation promosse da etichette indipendenti (Samigo Top 100, Digitall Collective, Anomolo Records). Nell'estate del 2006 i Bagend entrano in studio per la registrazione del loro secondo lavoro, 'Who is Mr End?', registrato al Bluvelvet Studio (Modena) da Alberto Solieri ed arrangiato da Bagend e Mark Edwards (anche vocal coacher). Da quest'esperienza nasce una collaborazione manageriale con lo stesso Solieri che si concluderà nel marzo del 2007. A partire da questo momento i Bagend intraprendono un percorso coerente fondato sull'etica dell'autoproduzione ed autopromozione. Tale spirito li porta a tenere numerosi concerti (circa 250) nei clubs del centro/nord d'Italia riscuotendo risultati soddisfacenti (People Club di Modena, Stoner Club di Torino, Raindogs Club di Savona, Bonaventura Club, Arci Ho Chi Minh e Fox Pub di Pistoia, Dress:Code Club di Pisa, Arcidallò di Brescia, Cantina Mediterraneo di Frosinone, Kalinka Club di Modena, Arci Fermata 23 di Modena e Caffé Lo Re di Bologna in cui aprono per "Le luci della centrale elettrica" e "Moltheni". I Bagend partecipano infine al DVD promozionale promosso dalla Renilin Records chiamato 'Renilin Offside'.
Bagend - somethin' or someoneBallerine Volanti
Le ballerine volanti fanno hip-hop.
Convergence
I Convergence nascono nel 2001 per mano del chitarrista Giacomo Mambriani, proponendosi inizialmente come gruppo death metal melodico. La loro prima produzione (Colors Behind the Emotions) raccoglie diversi commenti positivi da parte della critica, ma dopo pochi mesi il gruppo si scioglie a causa di incomprensioni e divergenze personali e musicali tra i diversi componenti. Giacomo decide quindi di avviare un nuovo progetto musicale, diverso da quello precedente e inizia a comporre nuovi pezzi, ricercando uno stile più personale ed innovativo. Nel frattempo si mette alla ricerca di nuovi musicisti per ridare al gruppo una line up stabile ed efficace: dopo pochi mesi Michelangelo Naldini e Massimiliano Andrini entrano ufficialmente nel gruppo alla batteria e al basso rispettivamente, definendo l'assetto ritmico. I tre iniziano così ad arrangiare i pezzi composti da Giacomo e terminata la preproduzione, nel Febbraio 2003 entrano in studio per iniziare la produzione definitiva di un nuovo album. Giordano Occhi produttore e proprietario dei Sonora Studio rimane folgorato dal groove e dall'impronta dei loro pezzi e decide di co-produrre il loro lavoro, diventando il loro produttore ufficiale. La registrazione delle parti strumentali viene completata in tre mesi ma le linee vocali non sono ancora state definite, poichè nel gruppo manca ancora un cantante. Dopo mesi di ricerca Alessandro Palladini completa la line-up nel luglio 2003. La produzione del loro primo album “Points of View” termina ufficialmente nel Marzo 2004 e nel Maggio 2004 inizia l'autodistribuzione. Nel giugno 2004 la band è diventata partner dell'agenzia di promozione KICK PROMOTION AGENCY. Nel aprile 2005 inizia la collaborazione con il clothing partner ROOM 47 by AZTLAN MODA. Nel aprile 2005 la band partecipa ai FAENZA MUSIC AWARDS e viene premiata come migliore band esordiente de 2005. Nel giugno 2005 la band vince il concorso EPHEBIA CONTEST 2005 e ottiene il secondo posto nel concorso POJAN ON THE ROCK . Nell'ottobre 2005 la band è diventata partner dell'agenzia di promozione ALKEMIST-FANATIX. Nel periodo tra Gennaio 2004 e Agosto 2005 la band è stata protagonista di un’intensa attività live suonando in numerosi locali del centro-nord Italia e partecipando a numerosi festival e concorsi musicali, LINEA 77, EXILIA, GUILTY METHOD, VELVET, LUCA DI RISIO, MAGAZINE DU KAKAO. Nel settembre 2005 viene girato il primo videoclip, per il brano “Six feet under”. Il clip viene promosso su tutte le maggiori tv europee dalla Alkemist Fanatix Europe. Nel luglio 2006 “Points of view” viene ristampato e distribuito in tutto il mondo dall’inglese Casket records, la band decide allora di filmare un nuovo video, il brano scelto è la Tecno-song “SILENT” . Questa volta il gruppo collabora con la Zoomworx production (www.zoomworx.it), e affida la regia a Carlo Strata, già al lavoro con artisti del calibro di Vasco Rossi, Mistonocivo ed El Muniria. Per il Marzo 2007 è previsto il tour in terra Inglese, mentre la band ha da poco ultimato le preproduzioni per il nuovo disco, che vedrà la luce a fine 2007. Definire la musica dei Convergence etichettandola o catalogandola in un genere sarebbe riduttivo: i 10 brani che compongono il loro album di esordio “Points of View” sono infatti una sintesi esplosiva di sonorità post-metal, rock ed elettroniche. Le linee guida di ogni composizione sono la sperimentazione e l'emozione personale: gli stati d'animo e le visioni interiori sono i protagonisti indiscussi e si manifestano attraverso l'aggressività graffiante della loro attitudine metal e attraverso l'introspezione dettata dalla vocazione alla sperimentazione. Semplice, decisa, ma mai banale, la musica dei Convergence cerca di colpire l'ascoltatore mirando alle sue emozioni essenziali. Ed è forse in ambito live che meglio i Convergence esprimono la loro attitudine musicale, attraverso le loro esibizioni intense e coinvolgenti.
Convergence - Six feet underCopenhagen!
I Copenhagen! (no, non ci sono mai stati quindi non chiedetegli se hanno un ricordo particolare della città che li ha influenzati a tal punto da utilizzarlo come nome per il gruppo) si formano nel settembre 2006 dalle menti di Ale e Giulio, amici fin dal 1989 (anno in qui Ale è nato). I due decidono che il loro sarà un genere profondamente influenzato dall'ondata di indie rock che arriva, e continuerà ad arrivare, da Londra e dintorni e dalla Grande Mela. Le band di riferimento sono quelle più classiche Bloc Party su tutti i quali con l'album Silent Alarm hanno profondamente condizionato il modo di suonare e scrivere di Giulio. Ai due si aggiunge Lollo, batterista alle prime armi, amico d'infanzia di Ale.I tre cominciano a suonare. La formazione vedeva Ale e Giulio a dividersi tra chitarra, voce, basso e tastiere e Lollo al drumming. Niente bassista. Nel periodo di tempo tra la ricerca di trovarne uno e il trovarlo a tutti gli effetti i tre si convingono che non ne hanno bisogno e tutto ciò che serve possono farlo in tre. Dopo sette-otto mesi di prove i copenhagen esordiscono al centro sociale Tonelli in quel di San Lazzaro, in cui si troveranno a spartire il palco con Carried Out e sushi Bar. Nello stesso periodo si convincono che per poter suonare in molti locali hanno bisogno di un demo; e così è: in una settimana viene registrato un Ep di quattro tracce ("Clapping For Hours") presso gli Alien Studios a Idice, sotto la supervisione del grande capo Miglio, amico di Giulio fin dai primi anni del liceo. Il demo però non riesce bene come sperato. Questo porta a un susseguirsi di contrasti tra i tre, che sfociano in un disastroso concerto il 7 giugno 2007, compensato in parte da una buona esibizione due giorni più tardi. La pausa estiva però riaccende gli animi e a settembre dello stesso anno, dopo un'attività in sala ridotta e una live nulla, Lollo esce definitivamente dai Cop. Intanto entra a far parte del gruppo la Liska al basso. I tre cercano un batterista(miglio) il quale contribuisce a cambiare notevolmente il suono, passando da un rock danzereccio a uno più duro con influenze che passano da Incubus a Foo Fighters, senza disdegnare Test-Icicles e Queens of the Stone Age.
Copenhagen! - Shine the lights outRebel Flag
I Rebel Flag nascono nel 2005 dalle ceneri dei “Kindergarten”, principalmente come cover band di brani anni ’70/’80. In seguito, il gruppo comincia a ricercare originalità con la composizione di brani inediti, che tutt’ora affiancano il repertorio cover. Nel novembre del 2008 viene ultimata la registrazione del primo EP, contenente 5 brani originali, con la prospettiva però di creare un album completo. L’attuale lineup dei Rebel Flag è di recente formazione, in quanto Andrea Venosino (piano/tastiere) si è unito al gruppo nel dicembre del 2008, affiancando Marco Reggianini (batteria) entrato nell’ottobre del 2007, Marco Pallotti (chitarra/cori), Giorgio Pallotti (basso/cori) e Pietro Bonasegla (voce), tutti già militanti nella band fin dalla sua formazione.
Rebel Flag - To Her About MeRemida
I Remida nascono nel Luglio del 2005 come trio composto da Ognibene Davide voce, Alle Bosi e Renè Diegoli al basso...Dopo alcuni cambi di formazione nel 2008 la band affronta un importante cambiamento ricercando personalità e sperimentazione con l’inserimento di Lorenzo Mantovani alla chitarra. Inizia dunque il lavoro con Stefano Riccò del Dude Studio di Correggio ( fonico di Ligabue : www.dudemusic.it) da cui nasce l’album d’esordio “Sentimenti Fragili” che vanta anche la collaborazione di Alle Bartoli, dj dei Rio (elettronica, sinth).
Remida - In Un AngoloGli altri gruppi di Radio-Utopia
Carried Out
Quello che proponiamo è un Punkrock veloce e carico che risente delle influenze di ciascun membro del gruppo, dallo street punk all'indie-rock, dall'hardcore melodico californiano a ritmi alternative e post-core. Il gruppo vede la luce fra Settembre e Ottobre 2006 quando Cecca, Front e Matte, rispettivamente bassista, chitarrista e batterista di un gruppo punkrock, decidono di cercare un cantante e chitarrista per comporre una nuova line-up da cui fare partire il progetto Carried Out, che inizia appunto con l'entrata nella band di Gamba. Dopo una discreta attività live, nel Dicembre 2007 viene registrato il demo Roots of Chemistry presso lo studio di Luca Balboni a Baricella, cui seguono diversi shows di promozione in tutto il bolognese. Al punkrock delle origini col tempo si affiancano ritmi più essenziali e indie-core che vengono convogliati nell'e.p. “Cut it Out” di Novembre 2008. Al termine delle registrazioni però, il chitarrista Front decide pacificamente di lasciare la band, al suo posto entrerà Alessio (già chitarrista della ska-core band abruzzese, “Sbarbari”). Col 2009 si inaugura una nuova stagione di progettazione e live per i Carried Out.
Carried Out - CaffeineChance:Risiko
Chance:Risiko è nato nel 2007, come progetto solista di Paolo D'Alonzo, il cui primo lavoro "Qualts Art/Teex Deleo!" è uscito nel 2007 come net-release sulla net label Rudimentale (www.rudimentale.com). Questo primo disco è un lavoro avant-garde, sperimentale e citazionista, basato su campionamenti sonori da pelli- cole cinematografiche e flussi di suono generati al computer. Il lavoro ha ottenuto varie recensioni positive, fra gli altri da Frans de Waard (Vital Weekly) e Alfredo Rastelli (Sound and Silence). In seguito Chance:Risiko si è ingrandito, accogliendo Giacomo Di Paolo, Emilio Trevisani e Gregorio Salce, tutti musicisti che già suonavano con D'Alonzo in una precedente formazione dal 2004, con il nome Non Compliant Cardia (da una canzone dei Mogwai). Questa formazione ha suonato in tutta Italia condividendo il palco con artisti come Ulan Bator, Engine Down, Santo Niente, Settlefish, Assalti Frontali, The Death of Anna Karina, Disco Drive, Karnea ed ha partecipato a festival come lo Sciabolation (Bologna) e Radiolevano (Olevano Romano), vincendo nel 2006 il concorso GioArt (Bologna). I brani del loro demo e del loro disco (“S/T”) sono stati passati più volte da alcune importanti radio locali (in particolare Radio Città del Capo), che hanno trasmesso anche interviste ai musicisti, e sono stati recensiti da riviste e webzine del settore (in particolare Blow Up, HateTv e SentireAscoltare, come demo del mese), oltre a figurare in svariate compilation (fra le altre, con un pezzo a nome Chance:Risiko, la compilation Decollage per la Stunts Records). I Chance:Risiko stanno ora per ultimare il nuovo disco, registrato dagli stessi componenti del gruppo in modo da poter gestire minuziosamente tutti gli elementi, dal più piccolo dettaglio arrangiativo, passando per le aperture orchestrali che guardano alla musica contemporanea e a quella cinematografica, fino alla manipolazione sonora ottenuta tramite la tecnologia di editing digitale.
Chance:Risiko - Active LifeDoctor Paloma
Nati a Bologna nell’estate del 2004, cambiamenti di formazione durante i primi anni, a breve produzione discografica.
Doctor Paloma - EchoFuori Orbita
I Fuoriorbita più che musica fanno folklore,allegria e (come si dice a Bologna) una gran balotta. Un gruppo di ragazzi che si unisce quasi per gioco e poi scopre che insieme sanno suonare davvero bene! Prendono esempio dai Modena City Ramblers , gruppo che radio-utopia conosce bene avendoli avuti quest’anno sul palco di "Bologna estate" in Piazza Verdi, e scommettiamo che anche loro sapranno emulare al meglio i loro idoli.
Fuoriorbita - Terremoto StudentescoGoodbye Cydonia
La band si unisce nel novembre 2007 con una formazione un po’ anomala in quanto presenta 3 chitarre e un batterista-cantante. Insieme registrano 1 demo tra gennaio e luglio 2008 contenente 4 pezzi (Una tensione, Momenti che, E piacevolmente, O.d.e.t.o.a.s.) e la band si esibisce in varie date nell'estate del 2008. Nell'autunno 2008 Nicolò Rubbi batterista abbandona il gruppo e subentra Roberto Loscerbo mentre Filo abbandona la chitarra per dedicarsi del tutto alla voce.
Goodbye Cydonia - Un tensioneL.B.
L.B. è un ragazzo che inizia a scrivere i suoi primi testi a 13 anni sui banchi di scuola ed è proprio il piacere di scrivere, unito alla passione per la musica, lo stimolo che lo induce a iniziare il suo percorso artistico. L’idea che riassume l’intento di l.b. è associare basi melodiche e ballabili a parole che sono espressioni di un Rap puro, testimoni dei problemi adolescenziali, della disapprovazione della società odierna, ma anche e soprattutto del disagio generato da un’infanzia dura segnata dalla separazione dalla sua terra, la Sicilia e dalla difficile integrazione in una realtà del Nord diversa e ostile. La sua prima apparizione in pubblico è stata proprio al Radio Utopia Festival di un anno fa. I nuovi pezzi saranno presentati in esclusiva al Giostrà e chi li ha sentiti in anteprima è rimasto molto colpito dal talento di questo ragazzo.
L.B. - I miss youLe Strade
Dopo aver fatto a lungo parlare di sé arrivano dal vivo i Le Strade . Un gruppo irriverente con un suono ( e forse anche uno stile ) molto simile a quello degli Oasis. Abbiamo a lungo aspettato la loro demo per poi capire che questi ragazzi avevano fatto centro con i brani “quelli come voi” e “senza meta” su tutti.
Le Strade - Senza MetaNeverEnd
Stabile e collaudato trio indie rock, che col passare del tempo ha saputo elaborare un sound deciso, intenso e delicato allo stesso tempo su cui poggiano testi intimistici spesso legati a problematiche sociali. Il progetto nasce nel 2004, quando Fabio Iacobucci, dopo aver indossato le vesti di batterista con diverse band, in perfetto stile grunge-hard rock adolescenziale , decide di fare sul serio , imbracciando la chitarra e costruendo un progetto di musica inedita ed originale dal nome NeverEnd. Fabio si mette quindi alla ricerca di elementi validi che credano al progetto, dopo tanto peregrinare trova finalmente stabilità e concretezza in Angelo Carafa al basso e Igor Manes alla batteria, entrambi già compagni di avventure musicali. I tre diventano subito complici ed entrano in piena sintonia con i brani: prova dopo prova la fusione dei gusti di ciascuno dà vita ad un sound sempre più definito e originale.
NeverEnd - BelzebuthNoise Pollution
I noise pollution nascono nel settembre 2005 in una piccola sala prove di Bologna formati inizialmente da Amedeo Mongiorgi (voce), Andrea Camassa (chitarra) e Riccardo Tomba (batteria). Dopo qualche mese, entra nel gruppo Renato Minguzzi(chitarra). Il primo esordio sul palco, avviene l’8/3/2006 in un piccolo teatro nel bolognese. La band, in seguito, si esibisce in alcuni pub di Bologna. Dopo alcune prestazioni, entra a far parte del gruppo Alberto Molinari(tastiere) che assieme all’entrata di Lorenzo Magni(basso) completa il gruppo. Il gruppo suona in alcune piazze della provincia di Bologna continuando però a suonare in diversi pub della città. Fino a quel momento la band ha sempre suonato cover. A settembre 2006 il gruppo decide di iniziare a creare pezzi propri, in questo periodo vengono composte diverse canzoni proprie. Subito dopo il gruppo partecipa all’”Hey Joe festival” tenutosi in piazza Maggiore. Mentre continuano a suonare in vari locali di Bologna e provincia, incidono il loro primo demo, composto da tre canzoni proprie. Nel Dicembre 2006 il gruppo apre il concerto di beneficenza organizzato da Lucio Dalla e Luca Carboni. Dopo aver composto nuovi pezzi, il gruppo valuta il rendimento di Riccardo Tomba(batteria) e, dopo una decisione approvata da tutti, nel Febbraio 2007, viene sostituito da Alessandro Zucchini(batteria).A fine marzo i noise pollution ricevono la lettera di ammissione al bologna music festival 2007. E il 21 Aprile 2007 partecipano alle selezioni al giostrà. Successivamente suonano alla scuderia in via zamboni e allo starcity e nel mese di agosto vengono presi al music village.
Noise pollution - NoiseObagevi
Il gruppo nasce verso la fine dell’estate 2006 dall’idea iniziale del cantante e songwriter Vittorio e del chitarrista Francesco, uniti dalla voglia di formare una band insieme per cercare un proprio suono e un proprio stile. I due cominciano dapprima a provare con Luca alla batteria, già “collega” di Francesco in un altro gruppo, e con Roberto al basso, mentre Vittorio alla voce ed alla seconda chitarra. In un secondo momento poi si aggiunge alle chitarre Alessandro, lasciando a Vittorio le sole performance vocali. Il gruppo a questo punto si stabilizza con la formazione a cinque, salvo un breve periodo di allontanamento di Roberto dalla band, con Vittorio stesso che si cimenta nel doppio ruolo di cantante/bassista. Successivamente Roberto ritorna all’interno della formazione.
Obagevi - l'emoRumba de Bodas
La band comincia a formarsi nel marzo2007, e dopo numerosi cambi di formazione, e una grande evoluzione della stessa, si forma definitivamente come “Rumba de Bodas” nell’aprile 2008. Da allora è cominciata la produzione artistica, con la creazione di un repertorio originale, e la registrazione di un primo mini CD. In concomitanza alla produzione in studio, l’attività live li vede impegnati in numerosi concerti tra Bologna, Ferrara, Padova e Reggio Emilia. Nel dicembre 2008 esce il primo "mini-Cd" dei Rumba de Bodas, contenente quattro canzoni. La giovane band bolognese presenta dunque una panoramica dei diversi stili che rientrano in questo unico progetto, da sempre loro segno indelebile.
Rumba de Bodas - Hit the road JobSkafisti
Torna sul palco del festival di Radio-Utopia la storica ska-band più celebre e ska-lmanta della città. Gli Skafisti, con fiati, chitarre, basso, batteria, tastiera e percussioni (per rispettare e mantenere la migliore della tradizione rock-steady) accendono ogni concerto con il loro pazzo ritmo. Questi veri/very rude-boy catturano tutto il loro pubblico sprigionando una coinvolgente energia di ritmi suol-steady e reggae, portandolo a ballare su fantastici “campi di margherite”, per poi ubriacarlo con il rap di “Birra”.
Skafisti - Arrivederci amore ciaoThe Ties and the Lies
I thetiesandthelies nascono nel 2006 come band indie/ new wave. il gruppo è formato dal batterista mattia manfredi, dalla bassista anna giordano, dal chitarrista donato gugliotta e dal cantantechitarrista emanuele venturoli. l’attività live della band, dopo solo l’uscita di un breve demo tape è immediatamente intensa e frenetica, e offre ai thetiesandthelies l’opportunità di esibirsi su alcuni dei palcoscenici italiani più importanti. l’ep “hello tokyo” esce nell’estate 2007: un prodotto energico, profondo e a tratti addirittura dark che viene rapidamente paragonato al post punk degli editors e alle atmosfere degli interpol. durante il 2007 i thetiesandthelies collezionano più di 50 esibizioni live, vincendo alcuni celebri concorsi e divenendo una delle realtà emergenti più interessanti della scena. a “hello tokyo” segue nei primi mesi del 2009 “behind the barricade”. il disco, straordinariamente ricco di atmosfere e grandi aperture strumentali, è preceduto dal singolo “fall”.
The Ties and the Lies - The Bombs Over TownWhat Contemporary Means
What Contemporary Means suonano Pop alternativo. Nel songwriting classico della band si riconoscono influenze di math rock e post punk. Tra Giugno e Settembre 2008 hanno registrato in homerecording il loro primo EP, Like Swimming. Il disco contiene le versioni acustiche di alcuni dei primi pezzi composti dalla band. Parte delle canzoni è stata arrangiata prima in versione elettrica e poi rivista e adattata (dalle chitarre alla batteria, convertitasi in percussioni di vario genere) mentre altre sono state composte per la prima volta in questa veste, senza alcun precedente. Messe da parte le sperimentazioni dell'EP, dal vivo l'attitudine della band cambia e i pezzi suonano più diretti, veloci, con chitarre ruvide e l'aggiunta delle sonorità electro di un synth.
What Contemporary Means - Lisbon112 A
| vento dal pesco |
| hey bulldog |
17th abyss trippers
www.myspace.com/17thabysstrippers
| the cake |
| get a clinton |
Against saturn
| cecilia |
| the murder of mrs black |
Blaus
| cantaloupe island |
| ice cream man (everybody needs somebody) |
Broccoli

| santo subito |
| w gli skaut |
By Toz

| il tuo nome nelle parole |
| they're still here |
Doppio malto

| ridere o piangere |
| ripudiato |
Explanation of palmas

Finn McCool

| aurophobia |
| perked up! |
Folle volo

| fissione |
| la natura delle cose |
Human case

Levin

| dead end |
| let this moment be forever |
L'interno

| fly without an angel |
| lie still |
Magic babyet
| himan |
| uh |
Ralvamaniacs

| if the wisdom |
| think about this |
Rising Hate

| beyond |
| epitaph |
Slekanch

| artistoid man |
| notte illumini |
The milkshaker corporation
| designed by case |
| duty and honor |
The pink panthers

Vigor-sol
| mc herrowd |
| prisoner of your mind |
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 04 Novembre 2009 16:22)
I gruppi di Radio-Utopia